La posizione geografica della Finlandia, tra occidente e oriente, ha naturalmente influenzato le
sue abitudini culinarie. La Russia in particolare vi ha lasciato le sue tracce, ancora oggi abbiamo
in Finlandia un certo numero di eccellenti ristoranti russi. Per il resto i menu tendono ad essere
piuttosto internazionali: per fare la conoscenza della genuina cucina finlandese conviene affidarsi
ai consigli del cameriere. In linea generale i piatti di carne, a meno che non si tratti di selvaggina
o di renna, ricordano la tradizione francese. Le zuppe, il pesce e i dessert rappresentano invece
la tipica cucina finlandese.
Fai un tuffo alla gastronomia finlandese; Le ricette e specialità
Tradizionalmente per la festa, il pasto è presentato su un buffet, un grande tavolo (seisova pöytä
o pitopöytä) da cui l'ospite può servirsi liberamente e a piacere. Si inizia con piatti freddi: una
grande varietà di carne e pesce e di insalate. Sequono i piatti caldi: carne, pesce, verdure cotte,
sformati vari. Dopo i formaggi e il dessert si prende anche il caffè con pasticcini. Queste
tradizioni sono ancora vive particolarmente in campagna.
Pesce. Il pesce (kala) è abbondante in ogni stagione dell'anno. Vale la pena di assaggiare luccio
(hauki), trota (taimen o forelli), persico (ahven), coregone (siika), luccioperca (kuha), trota
salmonata (kirjolohi), salmone (lohi), aringa del Baltico (silakka, più piccola dell'aringa del Mare
del Nord che viene chiamata silli) ed un piccolissimo pesciolino di lago della famiglia dei coregoni,
muikku. I gamberi di acqua dolce (rapu) si possono trovare a partire dal 21 luglio, per ca. un
mese. Viene preparato in diversi modi: bollito, nelle zuppe, al forno, affumicato, crudo sotto sale
(specialità di salmone), fritto, alla brace ecc. Assolutamente da provare sono le uova di pesce.
Carne. Ottima la carne bovina (naudanliha), altrettanto è molto utilizzata dai finlandesi la carne
suina (sianliha). La carne di renna (poronliha o poro), la specialità lappone, è molto prelibata.
Viene servita affumicata, in stufato, in filetti al forno. La selvaggina (riista) è abbondante in
autunno.
Verdure e ortaggi. D'inverno le verdure sono importate oppure prodotte in serra. Con l'estate
avanzata arrivano sui mercati i prodotti nazionali, tutti cresciuti con tanta luce (in estate il sole
non tramonta) e quindi gustosissimi e pieni d'aroma. Le patate novelle, i piselli, i pomodori, tanto
per nominarne alcuni. L'autunno è la stagione dei funghi (sieni), i boschi pullulano di funghi
porcini (specialmente nella Finlandia orientale), di galletti detti anche finferli, lattari e moltissime
altre specie. Vale la pena di nominarne anche uno primaverile: korvasieni, simile alla spugnola,
squisitissimo in crema o in salsa per accompagnare la carne.
Frutta. Non mancano i frutti familiari agli italiani, né quelli esotici, quasi tutti d'importazione però.
In Finlandia crescono degli ottimi frutti di minori dimensioni, cosi detti di bosco: mirtillo rosso
(puolukka), mirtillo nero (mustikka), lampone (vadelma), mora artica (lakka o suomuurain, gialla
con nocciolini piccoli, pregiatissima per i finlandesi, cresce in Lapponia), fragola di bosco
(metsämansikka); anche la fragola coltivata (mansikka) ha un ottimo sapore.
Il ribes rosso, nero e bianco (viinimarja), l'uva spina (karviainen), la mela (omena), piccola ma buona, sono, come gli
altri frutti elencati, ovviamente prodotti dell'estate. Il lungo inverno ha comunque insegnato ai
finlandesi l'arte di conservazione della frutta in forma di confetture, marmellate, succhi e
surgelati.
Formaggi e latticini. Le mucche finlandesi producono un ottimo latte (maito). Il latte acido (piimä)
è equilibrante per lo stomaco. Lo yogurt (jugurtti) e viili (non esiste il nome in italiano) vanno
bene per la prima colazione o per la merenda. I formaggi (juusto) finlandesi meriterebbero un
capitolo a parte: tante sono le varietà di formaggi prodotti con il latte bovino, dai formaggi
stagionati a quelli freschi. Munajuusto è uno speciale formaggio all'uovo, kutunjuusto è il
formaggio di capra. Leipäjuusto è una specialità lappone a forma di piadina.
Pane e pasticceria. Esistono moltissime varietà di pane (leipä): di segale, di frumento, di avena, di
orzo, di cereali misti, integrale, crackers; un imbarazzo di scelta. Di preferenza va spalmato
dell'ottimo burro (voi) salato finlandese. Le paste salate, consumate per la prima colazione o per
uno spuntino, specialmente quelle di origine careliana, sono assolutamente da provare. Le
karjalanpiirakka sono delle barchette di farina di segale riempite di un composto di riso o di patate
su cui si spalma una manteca di burro e uova. I lihapasteija sono dei piccoli "calzoni" riempiti di
carne, riso, cipolla e uova. Le torte, le brioche, i pasticcini, i biscotti sono particolarmente buoni.
Bevande. I finlandesi sono notoriamente in testa alle classifiche per consumo di latte (maito) e
caffè (kahvi). Il latte viene tradizionalmente consumato anche a tavola, specialmente dai
bambini. Il caffè finlandese è più diluito di quello italiano ed è anche tostato diversamente. Il vino
(viini) è tutto d'importazione (tranne le qualità nazionali prodotte da ribes ed altri frutti) e quindi
abbastanza costoso; non viene venduto nei negozi alimentari ma solo nei negozi Alko. La birra
(olut) finlandese è ottima, esiste in tre gradazioni: I senza alcool, III media e IV forte. L'acqua
minerale (mineraalivesi) è sempre gassata, l'alternativa senza gas è semplicemente l'acqua di
rubinetto solitamente servita con cubetti di ghiaccio (jäävesi). Dei superalcoolici tutti forse
conosceranno la vodka finlandese. Ma anche i liquori in base ai frutti di bosco sono gradevoli al
palato.
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